As Cingolana 1963: Il punto di vista della societÓ

TERMINE DEL GIRONE DI ANDATA DEL CAMPIONATO di ECCELLENZA 2007-2008

Giorgio Giorgi

IL PUNTO DI VISTA DELLA SOCIETA’ AL TERMINE DEL GIRONE DI ANDATA DEL CAMPIONATO di ECCELLENZA 2007-2008 di Giorgio Giorgi

OBIETTIVI PER QUESTA STAGIONE 2007-2008. Un progetto coraggioso che sta dando i suoi frutti!!!

  1. Rafforzamento della compagine societaria, con l’allargamento a nuove forze imprenditoriali e l’inserimento di forze giovani e “fresche” nell’organigramma della ASD CINGOLANA Calcio 1963, oltre all’implementazione dello staff tecnico e sanitario
  2. Conferma dell’ossatura portante di questa squadra, il gruppo “storico” che ha indossato la maglia biancorossa al posto della pelle (capitan Tombesi, i fratelli Gigli, Aquino, Sacchi, Strappini…) con l’innesto di alcuni validi elementi, di qualità, in ogni reparto e il ritorno dell’allenatore Sabbatini che bene ha fatto in passato a Cingoli e che rappresenta anche quel l’antico spirito e l’efficiente organizzazione di lavoro che tanti ci hanno invidiato in tutta la regione negli ultimi anni…
  3. sono confermati e in maniera convincente gli obiettivi sportivi che ci siamo dati ad inizio Stagione: fare un campionato da protagonisti, con la conquista di almeno un buon piazzamento nella griglia play-off e la valorizzazione dei giovani locali (anche con la valida conduzione tecnica della Juniores Regionale dell’allenatore professionista Paolo Massaccesi); noi non abbiamo preso degli “under” da fuori, ma sono solo cingolani quelli che giocano titolari o siedono in panchina e di cui andiamo fieri perché stanno ripagando la fiducia loro accordata (Schiavoni, Piccini, Federici, Spurio, Maccioni, Gagliardini e altri); per questo motivo, abbiamo chiesto nelle sedi federali competenti di stabilire una regola che obblighi le società a far giocare esclusivamente i fuori quota provenienti dal proprio settore giovanile…In questa prima metà del Torneo avremmo meritato qualche punto in più: siamo terzi in classifica (25 punti) con una partita in meno (“potenzialmente” secondi davanti al Piano S.Lazzaro) come la capolista Elpidiense Cascinare (32 punti), nonostante 3 rigori falliti, undici “legni” decisivi colpiti, un organico che non abbonda di elementi con alta attitudine a far gol, a prescindere dal ruolo e dalle indubbie qualità tecniche e umane, qualche gol di troppo subito…..Abbiamo mantenuto l’imbattibilità casalinga con un ruolino di marcia esemplare (5 vittorie e 2 pareggi), tuttavia, delle prime 5 in classifica, la Cingolana è la squadra che fuori casa ha segnato meno (4 gol) e subito di più (9) racimolando comunque 8 punti…..Dalla partenza di Cresta, a fine Ottobre, la società non è riuscita ancora a reperire sul mercato una prima punta con attitudine a fare gol e ha mostrato qualche disagio in chiave conclusiva ed esterna.
  4. Potenziamento e miglioramento delle strutture sportive gestite in convenzione per arrivare a creare una vera e propria “cittadella dello sport”, mediante stralci funzionali (in cui i primi interventi sono il rifacimento ex novo dei vecchi spogliatoi ormai fatiscenti, la realizzazione del tappeto in e.s. nell’antistadio comunale e la realizzazione di un terzo campo di allenamento ex novo), sensibilizzando, all'uopo, l'Amministrazione comunale.
  5. Maggior coinvolgimento della popolazione a ogni livello impegnata nel sostenere la società e la squadra, anche se in questo obiettivo ci si aspettava una maggiore presenza di spettatori alle partite casalinghe dell’Eccellenza e un più convinto e coinvolgente entusiasmo per quello di buono che i nostri ragazzi della prima squadra del "Balcone delle Marche" stanno facendo.


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Intervista di Gianfilippo Centanni

Il calcio è anche poesia per la dirigenza della Cingolana. In carica dall’estate 2001, Pelagagge&C. hanno impreziosito l’albo d’oro coi titoli assoluti conquistati dalla Cingolana campione regionale di Prima categoria e Promozione, oltre che aver conquistato nella S.S. 2005-2006 la finale Regionale Play-off, da matricola assoluta, nel Campionato di Eccellenza, la “serie A del calcio dilettantistico marchigiano”.

  • Impegno gratificante, profuso come?

“Affettivamente: per noi la Cingolana – precisa il Co-Presidente Giorgio Giorgi – è come una figlia. Meglio, come una sorella: nel senso che siamo in pochi a ripartirci le responsabilità che condividiamo quasi a tempo pieno. Quattro o cinque giorni su sette della nostra settimana, sono dedicati alla Cingolana, seguendone l’attività in campo e la vita di spogliatoio”.

  • Qual è il significato di questo tipo di vita?

“ Lo spogliatoio è il locale dove ci si cambia e ci si lava dopo l’allenamento e le partite, ma per i giocatori non è un ambiente di transito, bensì rappresenta il fulcro della coesione, il luogo in cui il gruppo trae energie e si confronta. Per esemplificare: lì ci si dice tutto ciò che va detto in privato e dove ci si carica per la partita: nello spogliatoio, durante l’intervallo della partita, si può riflettere e rigenerarsi psicologicamente per cambiare una situazione negativa del primo tempo o darsi coraggio quando bisogna allenarsi al freddo magari in una settimana successiva a una brutta sconfitta. Quando moralmente non si è propensi al buonumore. In questi casi, il dirigente in sinergia con lo staff tecnico, può e deve integrarsi con lo spirito giusto”.

  • Gestire il dopo, vittoria o sconfitta: che differenza c’è?

“Sostanzialmente nessuna, in quanto bisogna agire con un’opportuna dose di equilibrio, senza essere umorali: quella che occorre pure per adeguarsi all’attuale campionato. Siamo arrivati in Eccellenza molto rapidamente, quindi altrettanto celermente dobbiamo sintonizzare la mentalità sul torneo che è “la Serie A del calcio dilettantistico marchigiano”. Ho letto un’interessante affermazione di Trapattoni: il calcio vive di futuro, non di passato. Perciò, il nostro è un continuo crescere verso obiettivi, sportivi e umani, sempre più importanti”.

  • Per esempio, la promozione n° 4? L’ascesa in Serie D?

“Vista la validità della programmazione societaria ormai completata per questa Stagione, potrebbe essere un obiettivo ambizioso da raggiungere con un pizzico di audacia e fortuna in più, anche perché in funzione della D è fondamentale strutturarsi meglio, pure facendo affidamento su un Settore giovanile sempre più qualificato e che richiede rilevanti investimenti per garantire all’organico i ricambi in modo da avere una ‘rosa’ di giocatori folta e ben assortita. Fermo restando l’apporto dello staff tecnico di cui, intanto, vanno evidenziate passione e professionalità, eccellenze rassicuranti per il futuro….Dobbiamo trovare, nonostante gli attuali problemi di organico, una maggiore continuità di rendimento e risultati, ma soprattutto il CUORE e lo SPIRITO di GRUPPO, insieme al forte attaccamento alla maglia e alla “cingolanità” di alcuni elementi fondamentali, che sono le “giuste motivazioni” per fare un effettivo “salto di qualità” e di categoria (!) regalando, così, un'ulteriore grande soddisfazione agli esigenti sportivi cingolani nel 2008!

 

FAVORITE PER LA VITTORIA FINALE E PER LA CONQUISTA DEI PLAY-OFF:

  • Elpidiense Cascinare
  • Bikkembergs Fossombrone
  • Piano S.Lazzaro
  • Civitanovese
  • Cingolana

(le squadre che ho elencato, nel girone di ritorno che inizia il 6 Gennaio 2008, dovranno TUTTE affrontare la Cingolana allo “Spivach”….)

Felice Anno nuovo a tutti!!!

Giorgio Giorgi

Postato da Giorgio Leggi tutto Commenti (4) 09:52:35 - 2007-12-28