Un uomo "SOLO" diventa pił forte

Articolo tratto da FMM

Giorgio Giorgi

La solitudine è un fantasma che terrorizza tutti, soprattutto quella sociale: senza l'affetto e l'interessamento di amici e familiari si soffre molto. Ma, per stare bene da soli bisogna sentirsi amati e per essere amati bisogna riuscire ad intessere delle buone relazioni sociali. Solitudine e compagnia, isolamento e contatto sono il rovescio della stessa medaglia, bisogna imparare a giocare bene in entrambi i campi.

1) INTERROMPI IL CIRCOLO VIZIOSO: Abituati gradualmente ad avere la tua autonomia: pianifica di fare, ogni giorno, qualcosa per conto tuo (leggere, ascoltare musica, fare una passeggiata in auto o meglio a piedi, andare a correre, ecc.)...ben presto questi momenti ti diverranno indispensabili.

2) RECUPERA LA TUA INDIVIDUALITA': un pò di solitudine può farti scoprire che il migliore compagno di te stesso sei proprio tu. E se non sei nessuno, nessuno ti noterà e nessuno ti amerà. Non cercare sempre rifugio nella compagnia, soprattutto quando si fanno cose che a te proprio non interessano.



3) COLTIVA LE TUE DIVERSITA': fai emergere la tua identità all'interno del tuo gruppo: comincia dalle tue differenze ed esponi tranquillamente le tue ragioni.

4) DISTINGUITI PER IL LOOK: sviluppa il più possibile il tuo stile personale, meno sarai stereotipato e più piacerai.

5) SVILUPPA L'IMPORTANTE DOTE DELL'ASCOLTO: cerca sempre di far parlare gli altri: se li ascolti li farai sentire importanti e se riuscirai a farli aprire saranno poi loro a ritenerti molto importante.

6) NON FAR SENTIRE INFERIORE NESSUNO: se vuoi che gli altri ti amino, non denigrarli, non squalificarli e non farli sentire degli incapaci anche per non far reagire loro con aggressività nei tuoi confronti.

Con questi consigli semplici e un pò di sana "solitudine", saprai tirare fuori una sempre maggiore grinte e carattere e a non dipendere dagli altri!

Giorgio Giorgi

Postato da Giorgio Leggi tutto Commenti (2) 02:54:01 - 2007-11-27