IL DECALOGO DI LUNGA VITA dall'esempio del Comune di Varese Ligure e da nuovi studi scientifici

La sintesi migliore tra benessere, prosperitÓ e ambiente intatto...

Giorgio Giorgi
1) Impegna le mani per liberare la testa. Gli psicologi dicono che zappare l'orto (ma anche occuparsi delle piante del balcone) scaccia i pensieri negativi.
2) Coltiva le tue radici. Gli abitanti sono orgogliosi di essere nati nel loro paese. La psiche umana ha bisogno di radici, perchè da queste può trarre la forza per avventurarsi nel mondo esterno.
3) Scegli bene la tua compagna. Divorzi e separazioni tra gli anziani del paese sono sconosciuti...e il divorzio comporta un livello di stress pari a quello del lutto per una persona cara.
4) Solitudine, noia, sedentarietà? No, grazie. avere tanti interessi e non canalizzare la propria energia solo sul lavoro aiuta a raggiungere un maggior equilibrio interiore.
5) Scegli la dieta mediterranea. Mangiare cibi che appartengono al tuo territorio fa bene, perché le sostanze vitali degli alimenti, che non giacciono immagazzinati a lungo, restano integre.
6) Cura le amicizie vere. secondo uno studio dell'università di San Francisco (USA), la longevità dipende anche dalla quantità e qualità delle relazioni affettive significative...

Postato da Giorgio Leggi tutto 12:29:31 - 2007-02-06


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Commenti

Bianca Maria

Conosco Giorgio Giorgi da parecchi anni e per motivi terapeutici. Così, cercando sul web e in un periodo difficile della mia vita ho trovato questa pagina. Vorrei aggiungere alcune esperienze personali al decalogo: 1) Impegna le mani per liberare la testa. Per farla in breve credo nel lavoro manuale e adoro il giardinaggio. Quest'anno mi sono comperata una casa in campagna con un piccolo giardino. Sapevo già che le piante reagiscono positivamente a cure amorose, ma ho scoperto  che con l'aria buona migliorano ancor di più che su un balcone cittadino. 2) Coltiva le radici. Io le ho coltivate in vari modi, ma ho scelto la vita di paese proprio per avere un contatto più diretto con le persone. In quanto ai pettegolezzi non ce ne sono di più che in un qualsiasi ufficio pubblico. 3) Scegli bene la tua compagna. Bhè li è più difficile, ma in compenso ho riallacciato rapporti che si erano alterati con alcune persone della mia cerchia familiare. 4) Solitudine, noia, sedentarietà? No grazie. Ho moltissimi interessi, e quando sono andata in pensione e molti colleghi mi davano per spacciata, mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato. La cosa più importante di tutti è stata cambiar casa a 66 anni. 5) Scegli la dieta mediterranea. D'accordissimo, e anche con un buon bicchiere di vino. Nel mio orto sto finendo di raccogliere i pomodori che ho piantato in primavera. 6) Cura le amicizie vere. Aggiungerei che per curare le amicizie vere è fondamentale calarsi nei panni dell'altro, cosa non sempre possibile, ma che si deve comunque tentare. E' certamente meglio costruire una relazione che attaccarsi a vestiti od oggetti, senza dimenticarsi però che gli oggetti possono far parte del nostra mappa interna. Ciao

Postato da Bianca Maria 01:26:12 - 2013-09-11